L’Agenzia dell’Unione Europea sulle Droghe (EUDA)

L’Agenzia dell’Unione Europea sulle Droghe (EUDA) è stata originariamente istituita a Lisbona nel 1993 come Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (EMCDDA) e a luglio 2024 ha assunto l’attuale denominazione di EUDA, al termine di un processo di riforma che ne ha consolidato il ruolo di agenzia dell’Unione Europea in materia di droga. L’obiettivo principale dell’EUDA è quello di fornire supporto agli Stati membri dell’Unione Europea rispetto alle sfide presenti e future poste dal fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze. Il documento di riferimento che ha istituito l’Agenzia dell’Unione Europea è il Regolamento (UE) 2023/1322 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2023, che identifica obiettivi e compiti dell’Agenzia, nonché 3 aree chiave di intervento, ossia monitoraggio, preparazione e sviluppo delle competenze.
Monitoraggio
L’EUDA è responsabile per la raccolta e l’analisi dei dati sul fenomeno degli stupefacenti a livello europeo, che vengono condivisi sia con UE, Stati membri e portatori d’interesse che con il pubblico generale, tramite la pubblicazione di un report annuale (European Drug Report) e la condivisione di risorse di documentazione scientifica aperte. Per la raccolta dei dati, l’EUDA si avvale anche del supporto della Rete dei Punti Focali Nazionali e uno degli scopi dell’agenzia è quello di migliorare l’affidabilità, l’obiettività e la comparabilità dei dati a livello UE, elaborando indicatori e criteri comuni.
Preparazione
Un compito chiave dell’Agenzia è quello di contribuire a una rapida capacità di reazione rispetto alle nuove minacce emergenti nel panorama delle droghe. Per questo, si avvale del Sistema di Allerta Precoce (EU Early Warning System), che permette una rapida individuazione, valutazione e condivisione di informazioni relativa alle nuove sostanze psicoattive, cui si affianca il più recente Sistema Europeo di Allerta Antistupefacenti (European Drug Alert System), che svolge un’azione ad esso complementare. Inoltre, l’Agenzia opera una valutazione delle minacce alla salute e alla sicurezza (EUDA Threat Assessment System), volta a fornire una rapida valutazione delle minacce emergenti. Tali meccanismi sono supportati da una Rete di Laboratori medico-legali e tossicologici (Network of Labs), volta a favorire lo scambio di informazioni e l’armonizzazione di metodi di raccolta e analisi.
Sviluppo delle Competenze
L’Agenzia sviluppa e promuove interventi basati su dati probanti e migliori pratiche e sensibilizza in merito agli effetti dannosi degli stupefacenti, adattando tali attività al contesto nazionale. L’EUDA promuove altresì l’attuazione degli standard di qualità esistenti per la prevenzione delle droghe, organizzando o sostenendo attività di formazione, come nel caso dello European Prevention Curriculum (EUPC). Su richiesta degli Stati membri, l’EUDA può altresì fornire sostegno in elaborazione o valutazione delle politiche nazionali. Lo sviluppo delle conteste si declina anche nel contesto internazionale, con la promozione della cooperazione e sostegno ai Paesi terzi, in particolare ai Paesi candidati.
Tra le numerose aree di attività dell’EUDA è possibile identificare le seguenti:
Trasmissione e divulgazione di evidenze scientifiche e diffusione di conoscenza;
Supporto allo sviluppo di politiche;
Supporto allo sviluppo di pratiche;
Garanzia di eccellenza scientifica;
Risposta alle nuove sostanze psicoattive;
Identificazione e tracciamento di nuove tendenze e minacce emergenti;
Monitoraggio e analisi di situazioni, risposte e tendenze;
Cooperazione con partner nazionali e internazionali.
Maggiori informazioni circa l’organizzazione, l’attività, le pubblicazioni e gli aggiornamenti dell’Agenzia dell’Unione Europea sulle Droghe sono disponibili sul relativo sito: https://www.euda.europa.eu/index_en
Il Punto Focale Nazionale EUDA

Il Punto focale italiano è parte integrante dell'Ufficio tecnico-scientifico e affari generali del Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze. La struttura è stata istituita al fine di raccogliere i dati relativi alla droga nel Paese e riportarli, attraverso la rete REITOX, ovvero il network per lo scambio di informazioni sulla droga in Europa, all’Agenzia di Lisbona. La rete Reitox è costituita da tutti i Punti Focali Nazionali situati in ciascuno dei 27 Stati membri dell'UE, in Norvegia e Turchia, e dalla Commissione Europea: ciascuno dei Punti Focali ha il compito di raccogliere e trasmettere dati e informazioni aggiornate relative alla situazione delle sostanze psicoattive in Europa. Dal 2024, la rete REITOX è parte integrante della struttura organizzativa dell’EUDA e opera nel quadro delle procedure amministrative e gestionali dell’agenzia. Le informazioni raccolte dai Punti Focali Nazionali svolgono una funzione fondamentale nel contesto dell’attività dell’EUDA, poiché tra i destinatari delle attività dell'Agenzia figurano i responsabili politici che impiegano le informazioni così raccolte per formulare strategie coerenti in materia di droga a livello nazionale ed europeo, i professionisti e i ricercatori che lavorano nel settore delle droghe e, più in generale, i mezzi di comunicazione e l'opinione pubblica. Uno degli obiettivi principali dell'Agenzia è infatti quello di migliorare la comparabilità delle informazioni sulla droga in tutta Europa ed elaborare i metodi e gli strumenti necessari a tal fine.
I compiti dei Punti Focali Nazionali sono definiti nel già menzionato Regolamento EUDA e più approfonditamente dettagliati nel Reitox Alliance operating framework, documento che definisce il ruolo dei Punti Focali Nazionali e della rete Reitox rispetto all’Agenzia e agli Stati membri. Tali compiti possono essere così riassunti:
Coordinare a livello nazionale le attività relative alla raccolta dati e al monitoraggio in materia di droghe, finalizzate alla comunicazione di tali dati all’EUDA;
Raccogliere e trasmettere dati e informazioni rilevanti nelle aree di competenza dell’EUDA, in conformità con i national reporting package definiti dall’Agenzia, collaborando laddove necessario con esperti, organizzazioni e istituzioni competenti in diversi settori, specialmente sanità, giustizia e attività delle forze dell’ordine;
Supportare, ove opportuno, lo sviluppo di nuove fonti di dati epidemiologici volte a favorire una segnalazione tempestiva delle tendenze relative al consumo di sostanze;
Sostenere esercitazione di raccolta dati specifiche e orientate a nuove minacce alla salute e alla sicurezza;
Fornire all’EUDA informazioni sulle nuove tendenze e sfide sia nell’uso sostanze psicoattive esistenti che di nuove combinazioni di sostanze che determinano un potenziale rischio per la salute
Contribuire allo scambio di informazioni e al funzionamento del Sistema di Allerta Rapida (Early Warning System, EWS) europeo in materia di nuove sostanze psicoattive;
Contribuire all’istituzione di indicatori e set di dati rilevanti, incluse le linee guida per la loro implementazione, con la finalità di ottenere informazioni affidabili e comparabili a livello di Unione Europea;
Nominare, laddove richiesto dall’EUDA, esperti nazionali per specifiche discussioni su indicatori rilevanti e per altre esercitazioni mirate di raccolta dati;
Presentare un rapporto annuale delle proprie attività all’EUDA
Implementare meccanismi di garanzia della qualità volti a garantire l’affidabilità dei dati e delle informazioni raccolte.
Grazie alle informazioni raccolte e trasmesse dai Punti Focali Nazionali, ogni anno l’EUDA pubblica la “Relazione europea sulle droghe”, report che fornisce un'analisi esaustiva delle ultime tendenze in materia di droghe in tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea, in Turchia e in Norvegia. La relazione, tra gli altri, esamina i seguenti temi: offerta e mercato della droga; prevalenza e tendenze di consumo; danni associati alla droga e risposte a tali problemi.